Velette in cartongesso per led: guida completa
Nel panorama dell'illuminazione architettonica contemporanea, le velette in cartongesso per LED rappresentano ormai uno standard di qualità e design. Questo articolo approfondito nasce dall'esperienza di Ledpoint nel settore dell'illuminazione professionale e dalle ultime tendenze emerse al SICAM 2025, la fiera internazionale di riferimento per i componenti e gli accessori. Analizzeremo in dettaglio le diverse tipologie di profili per cartongesso, le loro applicazioni pratiche, i vantaggi tecnici e le soluzioni più innovative per integrare perfettamente l'illuminazione a LED nelle strutture in cartongesso.
Velette in cartongesso per LED: cosa sono e perché sono fondamentali
Prima di addentrarci nelle specifiche tecniche, è essenziale comprendere appieno cosa si intende per velette cartongesso nel contesto dell'illuminazione moderna. Le velette sono elementi architettonici sporgenti, generalmente realizzati in cartongesso, che creano un effetto visivo di sfalsamento tra pareti e soffitti o tra diversi piani di uno stesso soffitto. Quando integrate con profili in alluminio per LED, queste strutture diventano veicoli perfetti per l'illuminazione lineare, offrendo soluzioni che uniscono estetica, funzionalità e innovazione tecnologica.
L'evoluzione storica delle velette in cartongesso: da elemento funzionale a componente di design
Le velette per illuminazione hanno subito una notevole evoluzione negli ultimi due decenni. Inizialmente concepite come semplici soluzioni per nascondere impianti e guaine, oggi rappresentano veri e propri elementi di design che definiscono gli spazi. L'avvento della tecnologia LED, in particolare delle strisce LED ad alta efficienza, ha rivoluzionato il settore, permettendo di integrare sorgenti luminose potenti in spazi minimi. I profili alluminio per cartongesso hanno svolto un ruolo cruciale in questa trasformazione, fornendo la struttura necessaria per alloggiare, proteggere e dissipare il calore delle strisce LED, trasformando così una semplice veletta in un sistema di illuminazione professionale.
La differenza tra velette classiche e veletta in cartongesso per LED
Mentre una veletta tradizionale serve principalmente a creare giochi volumetrici e nascondere giunzioni, una veletta in cartongesso per led deve rispondere a requisiti tecnici ben precisi. Deve essere progettata considerando l'ingombro del profilo in alluminio, lo spazio necessario per la dissipazione termica, l'accessibilità per la manutenzione e l'angolo di emissione della luce richiesto. Questa specializzazione rende fondamentale la collaborazione tra progettista illuminotecnico, architetto e installatore già nelle prime fasi del progetto, per evitare costose modifiche in corso d'opera e garantire un risultato finale perfetto sotto ogni punto di vista.
Tipologie di profili per velette in cartongesso
Il cuore di ogni sistema di illuminazione a LED integrata in cartongesso è il profilo in alluminio. Ledpoint offre una gamma completa di soluzioni, ognuna con caratteristiche specifiche che rispondono a diverse esigenze progettuali. Analizziamo nel dettaglio ogni tipologia, partendo proprio dai modelli disponibili nel nostro catalogo online.
Profili ad incasso per cartongesso: la soluzione più diffusa e versatile
I profili ad incasso per cartongesso rappresentano la soluzione più comune per le installazioni professionali. Questi profili sono progettati per essere completamente integrati nella struttura in cartongesso, con solo la lente di diffusione a vista. Il principale vantaggio di questa tipologia è l'estetica minimale e integrata che offre, creando l'illusione che la luce emani direttamente dalla struttura stessa. Sul nostro sito, nella categoria dedicata ai profili in alluminio per cartongesso, troverete diverse varianti di questa tipologia, differenziate principalmente per:
1. Profili con diffusore opalino: luce omogenea e comfort visivo ottimale
I profili equipaggiati con diffusori in PMMA opalino sono ideali per applicazioni dove è richiesta una luce morbida e diffusa, senza abbagliamento. Questa soluzione elimina completamente l'effetto puntinato delle strisce LED, trasformando i singoli punti luminosi in una linea continua e uniforme. Il diffusore opalino distribuisce la luce in modo omogeneo su tutta la superficie, riducendo al minimo le perdite luminose (generalmente intorno al 10-15%). Questa tipologia è particolarmente indicata per ambienti residenziali, alberghi, uffici e tutti quegli spazi dove il comfort visivo è prioritario. La scelta dello spessore e della qualità del PMMA è cruciale: materiali di bassa qualità possono ingiallire nel tempo o peggiorare l'efficienza di trasmissione luminosa.
2. Profili con lente trasparente: massima efficienza e precisione ottica
Per applicazioni che richiedono la massima efficienza luminosa o un controllo preciso del fascio luminoso, i profili con lente in PC (policarbonato) trasparente sono la scelta ideale. Questa soluzione preserva oltre il 95% del flusso luminoso emesso dalla striscia LED, permettendo di raggiungere i valori di illuminamento richiesti con minore potenza installata. Le lenti trasparenti sono spesso combinate con micro-prismi o texture specifiche che controllano l'angolo di emissione, permettendo di creare fasci stretti (fino a 15°) per l'illuminazione d'accento, o più ampi (fino a 120°) per l'illuminazione generale. La scelta di questa tipologia implica un'attenta considerazione del controllo dell'abbagliamento, poiché i LED risultano parzialmente visibili attraverso la lente.
Profili sporgenti o a sospensione: per interventi su soffitti esistenti
Quando non è possibile intervenire sulla struttura del soffitto esistente, i profili LED a sospensione o sporgenti offrono una valida alternativa. Questi profili sono progettati per essere applicati alla superficie del soffitto o della parete, creando un effetto di luce lineare senza necessità di lavori di muratura complessi. Ledpoint offre diverse soluzioni in questo ambito, caratterizzate da:
Design sottile e minimale
I modelli più recenti presentano altezze contenute (spesso sotto i 15mm) che li rendono discreti anche se applicati in vista. La finitura superficiale, disponibile in vari colori RAL, permette di mimetizzare il profilo con l'ambiente circostante o, al contrario, di creare un contrasto cromatico intenzionale come elemento di design.
Sistema di fissaggio universale
Grazie a sistemi di fissaggio adattabili, questi profili possono essere installati su superfici in cartongesso, cemento, legno o metallo, offrendo massima flessibilità applicativa. Alcuni modelli prevedono anche sistemi magnetici per una installazione e manutenzione ancora più rapida.
Integrazione di accessori
Molti profili sporgenti sono progettati per integrare non solo le strisce LED, ma anche sensori di movimento, microfoni per conferenza o diffusori acustici, diventando così elementi multifunzionali per gli spazi smart.
Profili angolari e curvi: per soluzioni progettuali innovative
Le ultime tendenze in architettura d'interni prediligono linee morbide, angoli arrotondati e transizioni fluide tra diverse superfici. Per rispondere a queste esigenze, i profili LED angolari e curvi per cartongesso rappresentano soluzioni tecniche avanzate che permettono di realizzare installazioni altrimenti impossibili con i profili standard.
Profili per angoli interni ed esterni
I profili specifici per angoli (generalmente a 90°, ma disponibili anche con altre angolazioni) permettono di creare continuità luminosa lungo tutto il perimetro di una stanza, enfatizzandone la volumetria. La sfida tecnica principale in queste applicazioni è garantire una corretta dissipazione termica in uno spazio ridotto e mantenere un'estetica perfetta sulle due facce visibili.
Profili flessibili per curve e forme organiche
Realizzati in alluminio speciale trattato o in leghe specifiche, questi profili possono essere curvati a mano o con attrezzature dedicate per seguire traiettorie non lineari. La possibilità di integrare illuminazione in forme curve apre nuove possibilità progettuali, dalla spirali sulle scale alle onde su pareti divisorie, fino a cerchi completi su soffitti. La scelta della striscia LED da abbinare a questi profili è cruciale: devono essere sufficientemente flessibili per seguire la curvatura senza danneggiarsi e mantenere una densità di LED adeguata a garantire una linea di luce continua anche nelle curve più strette.
Vantaggi e svantaggi delle velette in cartongesso
Prima di decidere se implementare un sistema di illuminazione con veletti in cartongesso, è fondamentale comprenderne appieno sia i punti di forza che le limitazioni. Questa analisi onesta vi aiuterà a prendere decisioni informate e a scegliere la soluzione migliore per il vostro progetto specifico.
Perché scegliere una velette in cartongesso per LED
Ci sono diversi motivi che portano ad optare per questa soluzione, anche se non è la più veloce ed economica, vediamo quali.
1. Qualità della luce superiore e uniformità senza pari
Il vantaggio più evidente di un sistema a veletta ben progettato è la qualità della luce diffusa che riesce a generare. A differenza delle strisce LED applicate direttamente su una superficie, che creano inevitabilmente un effetto a "punti luminosi", i profili con diffusore trasformano la sorgente in una linea continua e uniforme. Questo risultato è particolarmente apprezzato in ambienti dove è richiesta un'illuminazione di atmosfera o dove la luce deve essere funzionale senza essere invasiva. I profili per cartongesso Ledpoint sono progettati con ottiche studiate per massimizzare questa uniformità, indipendentemente dalla densità di LED della striscia scelta.
2. Dissipazione termica ottimale e maggiore durata dei LED
L'alluminio dei profili non serve solo a contenere la striscia LED, ma svolge la fondamentale funzione di dissipatore termico passivo. I LED, come tutti i componenti elettronici, producono calore durante il funzionamento. Un eccessivo surriscaldamento riduce drasticamente la vita utile dei chip LED (la regola generale indica che per ogni 10°C di riduzione della temperatura di giunzione, la vita utile raddoppia). I profili in alluminio di qualità trasferiscono il calore dai LED alla struttura del cartongesso e all'ambiente, mantenendo le temperature operative nei range ottimali. Questo si traduce in una maggiore durata dell'installazione (fino a 50.000 ore o più) e nel mantenimento delle caratteristiche cromatiche nel tempo.
3. Integrazione architettonica completa e design personalizzabile
Le velette in cartongesso con LED permettono di integrare completamente la sorgente luminosa nell'architettura, eliminando qualsiasi elemento estraneo all'estetica dello spazio. Questo approccio "invisibile" alla sorgente è particolarmente apprezzato negli stili minimalisti e contemporanei. Allo stesso tempo, la possibilità di scegliere tra diverse tipologie di diffusori, finiture del profilo e temperature di colore permette di personalizzare completamente l'aspetto finale, adattandolo allo stile specifico di ogni ambiente.
4. Facilità di installazione e manutenzione accessibile
Contrariamente a quanto si possa pensare, i sistemi a veletta ben progettati sono più facili da installare rispetto a soluzioni apparentemente più semplici. I profili forniscono una guida precisa per il posizionamento della striscia LED, eliminando il rischio di applicazioni storte o non allineate. Inoltre, molti profili Ledpoint sono progettati con sistemi di apertura facilitata che permettono di accedere alla striscia LED senza dover smontare l'intera struttura, semplificando enormemente le operazioni di manutenzione o sostituzione.
Svantaggi: quando le velette in cartongesso non sono la scelta ottimale
Ci sono alcuni motivi che possono però frenare l'acquisto, per tale motivo prima di decidere di acquistare le velette in cartongesso, è bene analizzare bene l'ambiente in cui dovranno essere collocate e le reali necessità dell'utente.
1. Costo iniziale più elevato rispetto a soluzioni base
Il principale ostacolo all'adozione diffusa dei sistemi a veletta professionale è senza dubbio il costo iniziale più elevato. Rispetto all'applicazione diretta di una striscia LED su una superficie, l'installazione di un profilo in alluminio integrato in cartongesso comporta costi aggiuntivi per: il profilo stesso, il diffusore, gli accessori di montaggio, e la manodopera specializzata per l'installazione. Tuttavia, è importante considerare questo investimento in un'ottica di lungo termine: la maggiore durata dei LED, la minore necessità di manutenzione e la superiore qualità della luce spesso giustificano ampiamente il maggior costo iniziale, soprattutto in progetti di medio-alto livello.
2. Spazio necessario e limitazioni dimensionali
L'integrazione di un profilo in alluminio in una struttura di cartongesso richiede uno spazio minimo dedicato che non sempre è disponibile. In controsoffitti particolarmente bassi (sotto i 10-15 cm di intercapedine), l'installazione di una veletta con profilo potrebbe risultare problematica o addirittura impossibile. In questi casi, è necessario valutare soluzioni alternative come profili estremamente bassi (esistono modelli con altezza totale inferiore a 10mm) o riconsiderare completamente l'approccio all'illuminazione. Una pianificazione attenta nelle prime fasi del progetto è essenziale per identificare e risolvere queste limitazioni spaziali.
3. Maggiore complessità progettuale e di installazione
Progettare e installare correttamente un sistema di velette in cartongesso richiede competenze specifiche che vanno oltre quelle necessarie per un'installazione elettrica tradizionale. È necessario considerare aspetti come: la corretta alimentazione elettrica (calcolo della sezione dei cavi, posizionamento degli alimentatori, gestione delle cadute di tensione), la dissipazione termica (ventilazione naturale o forzata se necessario), l'accessibilità per manutenzione, e l'integrazione con eventuali sistemi di automazione. La mancanza di queste competenze può portare a risultati deludenti o, peggio, a problemi di sicurezza. Per questo motivo, Ledpoint non si limita a fornire prodotti, ma offre anche supporto tecnico specializzato per progettisti e installatori.
Tendenze attuali e future: le novità dal SICAM 2025
Come partecipanti attivi al SICAM 2025, il Salone Internazionale dei Componenti, Accessori e Semilavorati per l'Industria del Mobile tenutosi a Pordenone, abbiamo potuto osservare in prima persona le tendenze che definiranno il futuro dell'illuminazione integrata. Queste innovazioni stanno già influenzando lo sviluppo dei nostri prodotti e le soluzioni che consigliamo ai nostri clienti.
Minimalismo estremo e profili "invisibili"
La tendenza dominante emersa al SICAM 2025 è senza dubbio quella del minimalismo estremo nell'illuminazione integrata. I produttori più innovativi presentavano profili con altezze totali inferiori a 8mm e larghezze ridotte al minimo necessario per alloggiare strisce LED ad alta densità. L'obiettivo è rendere il profilo praticamente invisibile quando non illuminato, creando l'effetto magico di luce che sembra emanare dal nulla. Per raggiungere questo risultato, vengono utilizzate leghe di alluminio speciali con spessori ridotti ma resistenza meccanica mantenuta, e diffusori con indici di trasmissione luminosa superiori al 92%.
Integrazione di tecnologia smart e wireless
Le velette in cartongesso LED smart sono un'altra tendenza in forte crescita. I profili presentati al SICAM integravano sempre più spesso: circuiti per il controllo wireless (Zigbee, Bluetooth Mesh, Wi-Fi), sensori di presenza e luminosità ambientale, e in alcuni casi addirittura microfoni per comandi vocali integrati. Questa integrazione permette di eliminare i cablaggi di controllo, semplificando notevolmente l'installazione e permettendo un controllo avanzato dell'illuminazione senza necessità di interruttori tradizionali.
Sostenibilità e materiali riciclati
La sostenibilità è diventata un criterio di scelta fondamentale per progettisti e clienti finali. Al SICAM 2025 abbiamo osservato un forte interesse per profili realizzati in alluminio riciclato (con percentuali che raggiungono il 95% in alcuni casi) e per diffusori in materiali biodegradabili o riciclabili. Oltre all'impatto ambientale ridotto, questi materiali offrono spesso caratteristiche tecniche migliorate, come una maggiore resistenza alla corrosione o una migliore stabilità cromatica nel tempo.
Personalizzazione estetica avanzata
La standardizzazione lascia sempre più spazio alla personalizzazione. Le tendenze mostrano una crescente richiesta di: profili con finiture speciali, diffusori con pattern o grafiche integrate (per creare giochi di luce e ombre), e sistemi modulari che permettano di combinare diverse tipologie di profili nella stessa installazione. Questa personalizzazione è resa possibile da tecnologie di produzione avanzate come la stampa 3D di componenti specifici, la lavorazione laser per dettagli precisi, e trattamenti superficiali innovativi che aumentano la durabilità delle finiture speciali.
Ottimizzazione per tecnologie LED di ultima generazione
Con l'evoluzione delle tecnologie LED, anche i profili devono adattarsi. Le principali novità osservate riguardano: ottimizzazione per strisce LED COB (Chip On Board) che offrono densità estreme e assenza completa di effetto puntinato, sistemi di raffreddamento passivo migliorati per gestire le maggiori potenze delle strisce LED di nuova generazione, e compatibilità con le tensioni più alte (48V e oltre) che permettono di alimentare lunghezze maggiori con minori cadute di tensione. I nostri profili sono già progettati per essere compatibili con queste tecnologie avanzate, garantendo prestazioni ottimali anche con i prodotti LED più innovativi.
Guida pratica all'installazione delle velette in cartongesso
La corretta installazione è fondamentale per ottenere il massimo da un sistema di illuminazione con velette in cartongesso. In questa sezione forniremo una guida dettagliata, basata sulle best practice del settore e sull'esperienza accumulata in anni di progetti realizzati con i nostri prodotti.
Fase 1: pianificazione e progettazione preliminare
Prima di qualsiasi intervento pratico, è essenziale definire con precisione gli obiettivi illuminotecnici: quali sono le attività che si svolgeranno nello spazio? Quali atmosfere si vogliono creare? Quali sono i livelli di illuminamento richiesti? Queste informazioni guideranno la scelta della temperatura di colore (generalmente 2700K-3000K per ambienti caldi e accoglienti, 4000K per ambienti lavorativi), dell'indice di resa cromatica (CRI superiore a 90 per ambienti dove la percezione corretta dei colori è importante), e della potenza della striscia LED.
Calcolo degli apparecchi e della potenza
Per determinare quanti metri di striscia LED e profilo sono necessari, e di che potenza, è fondamentale effettuare calcoli precisi. Partendo dai lux desiderati sulla superficie utile (ad esempio, 300 lux per un piano di lavoro in cucina, 150 lux per un soggiorno), si calcola il flusso luminoso totale necessario (in lumen), considerando fattori come l'altezza dell'installazione, l'angolo di emissione e le riflessioni delle superfici circostanti. Da questo si deriva la potenza totale e la lunghezza di striscia LED necessaria, sempre considerando un margine di sicurezza del 10-20% per compensare le perdite del diffusore e l'invecchiamento dei LED.
Fase 2: preparazione della struttura in cartongesso
La struttura in cartongesso deve essere progettata fin dall'inizio per ospitare il profilo in alluminio. Questo significa prevedere: uno spazio sufficiente per l'alloggiamento del profilo (generalmente 2-3cm più largo del profilo stesso per permettere regolazioni), un supporto solido per il fissaggio del profilo (preferibilmente listelli di legno o montanti metallici dedicati), e un passaggio per i cavi di alimentazione che rispetti le normative sulla sicurezza elettrica. È fondamentale che il profilo sia perfettamente allineato e livellato, poiché eventuali disallineamenti risulteranno molto evidenti una volta illuminati.
Scelta del tipo di montaggio
I profili Ledpoint possono essere montati in diversi modi a seconda del tipo di struttura: montaggio a scomparsa (il profilo è completamente incassato nella struttura, con solo il diffusore a vista), montaggio a soffitto (il profilo è fissato alla superficie inferiore del soffitto, creando un effetto di luce sospesa), o montaggio a parete (il profilo è installato verticalmente o orizzontalmente su una parete). Ogni tipologia richiede accessori specifici (graffe di fissaggio, supporti angolari, connettori) che devono essere previsti in fase di progettazione.
Fase 3: installazione del profilo e della striscia LED
I profili in alluminio possono essere tagliati facilmente con una sega a denti fini o con un taglierino per metalli. È fondamentale effettuare tagli netti e perpendicolari per garantire un perfetto allineamento tra le diverse sezioni e un'estetica finale impeccabile. Dopo il taglio, le estremità vanno pulite da eventuali sbavature che potrebbero danneggiare la striscia LED o compromettere l'incastro dei connettori terminali.
Applicazione della striscia LED
La striscia LED va applicata all'interno del profilo seguendo alcune regole fondamentali: rimuovere progressivamente il nastro protettivo del biadesivo, applicando la striscia con una leggera pressione per garantire un contatto ottimale con la base del profilo; rispettare le indicazioni di polarità (+ e -) quando si collegano più sezioni di striscia; evitare curve strette che potrebbero danneggiare i circuiti della striscia (il raggio minimo di curvatura è generalmente indicato dal produttore). Per lunghezze superiori a 5 metri, è necessario prevedere punti di alimentazione intermedi per evitare cadute di tensione che causerebbero una diminuzione della luminosità verso l'estremità.
Fase 4: cablaggio e collegamento elettrico
L'alimentatore è il componente più critico di qualsiasi installazione LED. Deve essere dimensionato correttamente (generalmente con un margine del 20-30% sulla potenza totale installata), posizionato in un luogo ventilato e accessibile per eventuali interventi di manutenzione, e protetto da sovratensioni. Per installazioni estese, è preferibile utilizzare più alimentatori di potenza moderata piuttosto che un unico alimentatore di grande potenza, distribuendoli strategicamente per minimizzare la lunghezza dei cavi di alimentazione alle strisce LED.
Cablaggio e protezioni
I cavi di collegamento tra alimentatore e strisce LED devono avere sezione adeguata alla corrente che devono trasportare (generalmente almeno 0.75mm² per correnti fino a 4A, 1.5mm² per correnti superiori). Tutti i collegamenti vanno realizzati con connettori appropriati (mai con nastro isolante) e protetti con guaine termorestringenti. È fondamentale installare un interruttore magnetotermico dedicato per l'illuminazione LED e, dove previsto dalla normativa, un interruttore differenziale.
Fase 5: collaudo e manutenzione programmata
Prima di chiudere definitivamente la struttura in cartongesso, è essenziale effettuare test completi: verificare che tutte le sezioni si illuminino uniformemente, che non ci siano punti più luminosi o più scuri (indicativi di problemi di alimentazione), che la temperatura di colore sia uniforme su tutta la lunghezza, e che i controlli (dimmer, sensori, sistemi smart) funzionino correttamente. Questo è anche il momento per regolare eventualmente l'orientamento del profilo o la posizione della striscia LED per ottimizzare la distribuzione della luce.
Piano di manutenzione
Anche i sistemi LED più affidabili beneficiano di una manutenzione programmata. Un piano di manutenzione efficace prevede: ispezione visiva semestrale per verificare l'assenza di polvere o detriti all'interno del profilo, pulizia dei diffusori con prodotti appropriati (mai solventi aggressivi), verifica della temperatura di esercizio (con termometro a infrarossi), e test periodici dell'alimentatore. Ledpoint offre servizi di manutenzione programmata che includono questi controlli e la sostituzione preventiva dei componenti soggetti a usura.
Velette in cartongesso per ogni esigenza: dal residenziale al contract
La gamma di profili per cartongesso Ledpoint è progettata per soddisfare ogni possibile applicazione, dai piccoli interventi residenziali ai grandi progetti contract. In questa sezione esploreremo come scegliere la soluzione ottimale per diversi tipi di progetto, facendo riferimento ai prodotti specifici disponibili nel nostro catalogo.
Soluzioni per l'ambiente residenziale: case e appartamenti
Per le applicazioni residenziali, dove l'estetica e il comfort visivo sono prioritari, consigliamo i nostri profili ad incasso con diffusore opalino. Questi profili, disponibili in diverse larghezze (da 10mm a 50mm), offrono la massima uniformità di luce e si integrano perfettamente negli ambienti domestici. Per le stanze da letto e i soggiorni, suggeriamo temperature di colore calde (2700K-3000K) e strisce LED con CRI superiore a 90 per una resa cromatica naturale. Per cucine e bagni, dove sono richiesti livelli di illuminamento più elevati, consigliamo temperature di colore neutre (3500K-4000K) e strisce LED ad alta efficienza (oltre 120lm/W).
Soluzioni per l'ufficio e il terziario: produttività e benessere
Negli ambienti lavorativi, l'illuminazione deve conciliare efficienza energetica, comfort visivo e benessere psicofisico. Per questi progetti, i nostri profili con tecnologia Human Centric Lighting (HCL) rappresentano la scelta ideale. Questi sistemi permettono di variare automaticamente la temperatura di colore e l'intensità della luce durante la giornata, simulando l'andamento della luce naturale e supportando il ritmo circadiano degli occupanti. Abbinati a sensori di presenza e luminosità, garantiscono inoltre significativi risparmi energetici (fino al 60% rispetto a sistemi tradizionali).
Soluzioni per l'hotel e la ricettività: atmosfera ed esperienza
Nel settore alberghiero, l'illuminazione gioca un ruolo cruciale nella creazione dell'esperienza dell'ospite. Per hall e aree comuni, consigliamo soluzioni scenografiche con profili curvi e combinazioni di luce diretta e indiretta. Per le camere, invece, prediligiamo sistemi discreti ma funzionali, con controlli intuitivi che permettano all'ospite di regolare facilmente l'illuminazione in base alle proprie necessità. I nostri profili sono particolarmente apprezzati in questo settore per il loro valore estetico aggiunto.
Soluzioni per il retail e l'espositivo: valorizzazione della merce
Nell'illuminazione commerciale, l'obiettivo principale è valorizzare i prodotti esposti. Per questo settore, offriamo profili con ottiche specializzate per l'illuminazione di vetrine, espositori e piani vendita. Questi profili sono progettati per minimizzare i riflessi sulle superfici vetrate, garantire una resa cromatica eccellente (CRI >95), e creare giochi di luce che attirino l'attenzione senza abbagliare i clienti. I sistemi dimmerabili e regolabili in temperatura colore permettono inoltre di adattare l'illuminazione a diverse tipologie di merce o a eventi speciali.
Velette in cartongesso: il futuro dell'illuminazione led integrata è qui
Le velette in cartongesso per LED hanno superato da tempo lo status di tendenza passeggera per diventare una soluzione consolidata e matura nel panorama dell'illuminazione architettonica. Come abbiamo visto in questo approfondimento, la combinazione di una progettazione attenta, prodotti di qualità come quelli offerti da Ledpoint, e un'installazione professionale permette di realizzare sistemi di illuminazione che uniscono estetica, funzionalità ed efficienza energetica.
Le tendenze emerse al SICAM 2025 indicano chiaramente la direzione futura: verso una maggiore integrazione, una personalizzazione spinta, e una convergenza tra illuminazione, automazione e benessere degli occupanti. I profili diventeranno sempre più discreti (quando non addirittura invisibili) ma al contempo più intelligenti e multifunzionali, integrando sensori, controlli avanzati e tecnologie di comunicazione.
Per progettisti, architetti e installatori, questo significa che la conoscenza approfondita dei sistemi a veletta LED non è più un optional, ma una competenza fondamentale. La capacità di scegliere il profilo giusto per ogni applicazione, di dimensionare correttamente l'impianto, e di integrare l'illuminazione con le altre tecnologie dell'edificio sarà sempre più determinante per il successo dei progetti.
Ledpoint rimane al fianco dei professionisti in questo percorso, offrendo non solo prodotti di alta qualità, ma anche il supporto tecnico, la formazione e l'assistenza necessari per affrontare con successo le sfide progettuali più complesse. Il nostro catalogo di profili per cartongesso è in continua evoluzione per incorporare le ultime innovazioni tecnologiche e rispondere alle esigenze emergenti del mercato.
Se state valutando l'integrazione di un sistema di illuminazione a veletta nel vostro prossimo progetto, non esitate a contattare il nostro team di esperti. Saremo lieti di aiutarvi a trovare la soluzione ottimale, dalla fase di concept alla realizzazione finale, garantendo un risultato che soddisfi le aspettative vostre e dei vostri clienti.